Agrifiera 2026 è alle porte. È ormai tutto pronto a Pontasserchio (PI), frazione del Comune di San Giuliano Terme, per la 116esima edizione di una delle fiere più antiche e storiche della Toscana, che dal 2025 è stata inserita nel calendario “Manifestazioni e fiere regionali toscane”.
La presentazione ufficiale dell’evento, che avrà luogo nel Parco della Pace “Tiziano Terzani” di Pontasserchio dal 23 aprile al 3 maggio, si è tenuta a Firenze nel Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana, nel media center “David Sassoli”.
Undici giorni di eventi, incontri e spettacoli che ruoteranno attorno al mondo dell’agricoltura, del florovivaismo, dell’artigianato, della vita rurale, della zootecnia, della tutela dell’ambiente e molto altro.
L’inaugurazione è fissata per giovedì 23 aprile alle 16 alla presenza delle istituzioni. Seguirà il corteo con le scuole e la Filarmonica Sangiulianese all’interno dell’area della fiera. La sfilata è organizzata in collaborazione con la Consulta del volontariato delle associazioni del territorio, insieme alle attività produttive.
Agrifiera è un evento che negli anni è cresciuto per numeri e qualità, capace di attrarre espositori da tutta Italia e un pubblico sempre più ampio, grazie a un’offerta che unisce conoscenza, esposizione, divulgazione, intrattenimento e attività per famiglie.
Una fiera che guarda al futuro
Non solo tradizione: Agrifiera 2026 rafforza il suo legame con il mondo della ricerca e dell’innovazione. Sono, infatti, in programma iniziative e incontri dedicati all’agricoltura di precisione, alla robotica e alle nuove tecnologie applicate al settore, con il coinvolgimento dell’Università di Pisa. Si conferma inoltre il format della fiera diffusa, con eventi che escono dall’area principale per coinvolgere il territorio, tra cui esperienze naturalistiche come il Bioblitz sul Monte Pisano, un’attività immersiva tra scienza e ambiente.
Le novità del villaggio medievale e la conferma dello street food
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il villaggio dei giochi medievali, uno spazio interattivo pensato soprattutto per i più piccoli, dove sarà possibile partecipare a laboratori artigianali e scoprire antichi mestieri come la lavorazione del legno e del cuoio. Confermatissima anche la nuova area street food inaugurata lo scorso anno nel Parco “Tiziano Terzani”, con tendostrutture coperte e spazi dedicati alla ristorazione, pensata per accompagnare le serate di spettacolo e offrire un punto di ritrovo immerso nel verde del parco.
Accanto a queste novità, cresce anche l’area dedicata all’arboricoltura, con dimostrazioni pratiche e attività legate alla cura degli alberi, alla potatura e alle tecniche di treeclimbing. Esordisce quest’anno un’attività particolare che arricchirà quest’area specifica della fiera: la trinciatura delle ceppaie con macchinari all’avanguardia.
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