La Cannabis sativa L. è una coltura multifunzionale, tradizionalmente utilizzata per la produzione di fibre e semi, la cui coltivazione è consentita in Europa per le varietà che rispettano la soglia dello 0,2% di Δ⁹-tetraidrocannabinolo. Per far fronte all’esigenza di un sistema agricolo più sostenibile, la circolarizzazione delle industrie agricole è di fondamentale importanza. Per la canapa, il presente studio propone l’utilizzo dei fiori, normalmente considerati residui colturali, come sottoprodotti ulteriormente sfruttabili. I fiori di una cultivar francese, ‘Futura 75’, e di una ucraina, ‘Uso 31’, sono stati utilizzati per l’estrazione dell’olio essenziale (OE) e come agenti aromatizzanti di una birra artigianale e di un liquore. La composizione degli OE e degli spazi di testa delle bevande è stata caratterizzata mediante GC-MS, quindi sottoposta ad analisi statistica multivariata. L’arricchimento del bouquet aromatico è risultato più evidente per il liquore, che ha mantenuto una maggiore quantità di composti derivati dalla canapa. La birra ha mantenuto il suo profilo aromatico di composti volatili, leggermente arricchito da note balsamiche più intense.
