Le nostre birre

Lokomotiv – Blanche alle bucce d’arancia

Inaugurando ufficialmente il progetto ‘La Staffetta a Vapore’ nel dicembre 2014, la Lokomotiv sorge dalla sinergia con Vapori di Birra, il primo birrificio geotermico nazionale. Tale creazione rappresenta l’evoluzione stilistica della nostra MayAle, consolidando il legame tra innovazione energetica e ricerca brassicola.
Sotto il profilo sensoriale, la ricetta diverge dalla morbidezza setosa tipica delle interpretazioni classiche. L’obiettivo produttivo mira a esaltare una decisa secchezza finale e una rinfrescante venatura acidula, delineando un profilo organolettico di grande carattere e bevibilità.

 

Grist

  • 75% malto Pilsner
  • 18% fiocchi d’orzo
  • 7% malti caratterizzanti (malto acido, avena, frumento maltato)

 

Luppoli

  • Hallertau Hersbrucker (4% a.a.) 60 min
  • Hallertau Hersbrucker (4% a.a.) 10 min
  • Buccia d’arancia 10 min

 

Lievito

  • WB06 Fermentis

 

Note tecniche

  • Ammostamento multistep con dough in a 40°C
  • Bollitura 60 min
  • OG 1052 / FG 1008
  • ABV 5%
  • IBU 20

 

Descrizione
Si presenta di un biondo pulito e con una schiuma persistente e compatta come da stile e una leggera nota acida dato sempre dal frumento e dal malto acido.

 

Al naso presenta un bouquet di fiori d’arancio semplice ma persistente ben bilanciato con le note pur sempre floreali dei chiodi di garofano.

 

In bocca entra pulita, secca e con una buona persistenza gusto-olfattiva. Da abbinare nell’aperitivo e a piatti a base di pesce.

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Dalla storia alla produzione

Vapori di Birra - La Staffetta a Vapore

Lo scenario:
Sasso Pisano (Pi), borgo medioevale nel cuore della Toscana, paese delle terre i dove manifestazioni naturali promanano dalla terra emettendo calore e vapore.

 

L’Idea innovativa:
sfruttare l’ energia primaria della geotermia per produrre birra artigianale.
Vapori di Birra infatti è il primo birrificio in Italia che impiega il vapore geotermico come fonte primaria di energia, nel rispetto dell’ambiente e con la consapevolezza che il sentimento ecologico è un valore da proteggere. Nell’epoca della globalizzazione dei prodotti alimentari, il ritorno alle produzioni artigianali, che riporta in primo piano la naturalità delle materie prime, è una sfida che ripensa i processi di produzione tradizionali con l’impronta originale della creatività individuale.

 

Il senso ecologico:
Vapori di Birra fa parte dell’associazione “Agricoltori Custodi della Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili della Toscana”, prima Comunità mondiale del cibo ad energia pulita e rinnovabile che opera nel settore agroalimentare e che insiste sui metodi di produzione anzichè sui prodotti, composta da imprenditori che hanno come priorità quella della sostenibilità ambientale, in collaborazione con Slow Food Toscana, Fondazione Slow Food per la Biodiversità e CoSviG.

 

Progetto La Staffetta a Vapore
A novembre 2014 Chiara Volpi, durante un incontro didattico organizzato dalla Staffetta partorisce l’idea insieme al Presidente della Staffetta, Dott. Matteo Iannone, di produrre la prima birra in collaborazione a geotermia in Italia mettendo non solo la sostenibilità ambientale come caposaldo del progetto, ma anche l’etica e la ricerca come colonne portanti del progetto Staffetta. Cosi dopo qualche mese nascono la Lokomotiv (Blanche aromatizzata alle bucce d’arancia) e la IpaGea (White Ipa). Successivamente è nata la prima birra a basso contenuto di glutine, l’Accademica, frutto della tesi magistrale del Dott. Angelo Benvenuto. L’ultima nata durante la pandemia è la Libera, gluten free beer frutto della tesi magistrale del Dott. Andrea Marianelli e finanziata dalla Regione Toscana grazie a un bando sull’inclusione lavorativa dei detenuti del carcere di Volterra, progetto Fairmenti.

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